APPARIRE O ESSERE?

Una società fondata sull'importanza dell'apparire, una cultura ossessivamente estetica, dove ci sta portando?


Per rispondervi vi racconto chi è James Flynn, uno psicologo e accademico statunitense naturalizzato neozelandese, noto per le sue pubblicazioni sull'intelligenza umana e sull'aumento nel tempo di punteggi del quoziente intellettivo in tutto il mondo, fenomeno che è stato definito come "effetto Flynn".

Per 60 anni questa crescita intellettiva non ha riscontrato pause, in nessun paese. Poi all'improvviso nei primi anni 2000 si è fermata, anzi addirittura INVERTITA arrivando nel 2016 ad un picco negativo clamoroso.


Questo sembra preoccupare qualcuno di noi? Troviamo pubblicità, trasmissioni, comunicazioni che ci sottopongano il problema?

"Arriva l'estate affina il tuo cervello!"

"Paura di diventare più stupid*?"

"21 giorni per tirare a lucido i tuoi neuroni"

Immaginiamoci se ogni giorno fossimo bombardati con questi messaggi, ti scappa da ridere dì la verità!


Ecco, qui la questione è di una certa gravità, siamo terrorizzati dalla paura di ingrassare, ossessionati dalla nostra forma fisica ma nessuno si preoccupa di diventare più stupid*?

Ti starai chiedendo quali sono le cause di questa inversione di tendenza del Q.I. e le risposte sono molteplici.

L 'impoverimento del linguaggio è tra le prime, con l' abolizione delle coniugazioni dei verbi e la loro temporalità, con l'abbreviazione delle parole e un lessico sempre limitato, questo riduce la nostra capacità di pensiero, il linguaggio è la struttura del nostro pensiero nella sua complessità. La tecnologia è un'altra tra le principali cause, sostituendo la nostra memoria, la nostra capacità di rielaborare le informazioni, sta rimpiazzando molte competenze del nostro cervello. Certo non possiamo ovviamente fermare la tecnologia, anzi sfruttiamola al meglio! Ma dobbiamo essere consapevoli delle controindicazioni per reagire di conseguenza.


Sapete una curiosità? I paesi più sviluppati sono proprio quelli in cui l'inversione di tendenza è più forte.

Quindi riflettiamo su dove ci sta portando questa cultura estetica, dell'apparire, la dilagante Diet Culture studiata scientificamente per farci sentire a disagio, per ossessionarci con modelli irreali puramente estetici, distraendoci dai reali valori umani che nella Storia hanno determinato il nostro sviluppo e le nostre conquiste.

È risaputo che un popolo ignorante e fragile è più facile da manovrare, molti imperi sono stati fondati su questo principio. Vogliamo davvero continuare disperatamente a far vedere agli altri e a noi stessi chi (non) siamo, quanto siamo bravi a rientrare nei canoni richiesti, dimenticandoci cosa può far davvero la differenza nella nostra vita. L'intelligenza e il carattere.


Questo non significa disinteresse verso il corpo ma un tentativo di riequilibrare i valori, di sviluppare una maggior consapevolezza sulla propria vita, di ritrovare la strada verso un' armonia dell'individuo che sempre più sta venendo meno.

Prova a pensare alle persone più importanti nella vita che hai avuto vicino, lo sono state per l'aspetto fisico?



Paolo Patria

Mindful Eating Online